9 agosto 2012

HELSINKI :: THE PERFECT CITY

SENATE SQUARE, CELEBRAZIONI PER IL CAPODANNO 2012

Rieccomi! Dopo qualche settimana di assenza, causa tesi, ho deciso di parlarvi un po’ di una delle città più belle ed eco del mondo, Helsinki. Non avete ancora deciso dove andare in vacanza? Bè, il mio consiglio è di correre a prenotare un biglietto last minute. Questa è senza dubbio la stagione perfetta per visitarla, con giornate lunghe (fino a 19 ore!) e con temperature tiepide, intorno ai 25°C.
Se invece siete già in vacanza e volete leggere qualcosa di interessante, il mio consiglio è di andare in edicola. Sì, per comprare Marie Claire di agosto! A pagina 58 troverete un articolo interessantissimo (dal quale ho preso spunto) sull’incredibile sviluppo della capitale finlandese. Grazie a questo articolo, Helsinki è entrata a far parte della mia top ten personale delle città da vedere.
CARTINA DI HELSINKI, DISEGNATA IN BIANCO E NERO DAL BRAND TESSILE MARIMEKKO, MODIFICATA DA MARIE CLAIRE CON FOTO DI PROGETTI E PERSONAGGI ATTINENTI L'ARTICOLO

Eco, design, social. Tre parole chiave che la città ha trasformato in realtà, vissuta concretamente ogni giorno dai cittadini e dai turisti.
Decretata quest'anno World Design Capital 2012. Un motivo ci sarà? tanti direi. Per cominciare, è la patria di incredibili architetti,designer e graphic designer. Primo fra tutti Alvar Aalto, padre dell’architettura organica e uno dei miti che hanno fatto la storia dell’architettura moderna e del design “a misura d’uomo”. Quest’ultimo concetto è perfettamente esaltato dallo slogan della città: Open Helsinki – Embedding Design in Life. Il design e la progettazione sono visti come lo strumento necessario per soddisfare le esigenze e i bisogni dei cittadini, mettendo l’evoluzione tecnologica e le invenzioni a servizio della gente per l’uso quotidiano. Il design diventa così di tutti. Dal piedistallo in cui molti artisti e cultori lo posizionano, arriva tra la gente e diventa parte integrante della loro vita.
Tra i protagonisti della scena odierna che mi hanno colpito di più, ci sono Aalto+Aalto (Klaus ed Elina Aalto) con la loro design-art. Dal loro ingegno è stato sviluppato Stereo: un tavolino che si chiude e si trasforma in un quadro. Geniale!
STEREO

Un’altra designer che ha destato in me tanta curiosità è Aino-Maija Metsola con le sue stampe surreali realizzate per lo storico marchio Marimekko (la sezione INTERIOR DECORATION del sito ufficiale mi ha preso il cuore). Allegre, coloratissime e veramente belle!
Inoltre, in onore dell’assegnazione del titolo di capitale del desgin, è stato realizzato “Helsinki FRESH: 25 Young Creatives”. Libro nel quale l’agenzia Helsinki FRESH, che si occupa della promozione del design finnico all’estero, ha curato una selezione dei progettisti più interessanti con tanto di interviste e foto degli studi.

Ovviamente non si può non parlare di architettura. L’evoluzione di Helsinki, infatti, è sottolineata dalla miriade di progetti in realizzazione sparsi per la città, tra cui sei “megacantieri” (tra cui il più grande d’Europa: Kalasatama) che la faranno diventare, nel prossimo decennio, la città più vivibile del pianeta. Ma da quello che ho letto mi sembra che già lo sia abbondantemente. Basti pensare che la Finlandia è il primo paese al mondo che reputa la connessione internet un diritto costituzionale. Avete capito bene. Lì, ogni cittadino, ha diritto ad avere una connessione internet di almeno 1Mbps, in qualsiasi posto esso si trovi. Anche in mezzo al bosco! Come se non bastasse hanno l’obiettivo di arrivare a 100Mbps nel 2015. Ma non finisce qui, perché Helsinki mira a diventare anche la città più verde al mondo nel 2020.
GARDEN SHED, MICROARCHITETTURA NEL BOSCO PROGETTATA DA VILLE HARA E LINDA BERGROTH

FLOORANAUKIO, PROGETTO DELLO STUDIO FINLANDESE HEIKKINEN-KOMONEN ARCHITECTS

Anche i bambini svolgono un ruolo centrale nella gestione dei progetti e delle iniziative cittadine. Per realizzare la grafica surrealista e colorata dei poster per Helsinki World Design Capital, nel 2009 sono stati fatti dei workshop in tutta la Finlandia e in Giappone. Durante questi laboratori centinaia di bambini hanno potuto realizzare i loro disegni dai quali, poi, il duo di designer Kokoro&Moi hanno preso spunto.
I più piccoli hanno anche a disposizione una scuola d’architettura (Arkki) per “mini progettisti”. Qui i loro sogni si trasformano in realtà, influenzando i grandi piani regolatori cittadini. Semplicemente fantastico.  
Anche nel panorama della moda c’è aria di novità. Dalle bizzarre collezioni di Daniel Palillo agli accessori glitterati e divertenti di Hanna Sarén (troppo carini, anche se un po’ costosi).
NEVER MIND S/S 2012 BY DANIEL PALILLO

Per concludere vi do un dato che non delude le aspettative, visti i presupposti. Ovviamente la Finlandia registra la massima presenza delle donne nei cda di società quotate in borsa, esattamente il 27,1 %. In Italia? Solo il 6,1%.
A quando questo miracolo anche nel nostro paese?
In attesa di vedere l’evoluzione non solo di Helsinki, ma anche di Palermo e dell'Italia in generale (sì, sognare!), vi auguro tanto sole e tanto mare (almeno quello ce l’abbiamo!).

P.s: nei prossimi giorni ci sarà una piccola sorpresa per voi, stay tuned!

            

2 commenti:

  1. wooooow! allora I love Helsinki!

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    1. Già, non vedo l'ora di visitarla! :)

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