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16 novembre 2012

MY LIFE :: PARTY TIME RELAIS CASA MIRABILE



Questo non è un post qualunque. È un po’ speciale, perché è dedicato a una mia cara amica. Qualche giorno fa, Marina, ha raggiunto una tappa importante della vita, si è laureata in economia. Auguri dottoressa!
Cara Mari, anche se sei timida e odi essere messa al centro dell’attenzione, questo post è tutto per te.



Vi racconterò attraverso le immagini i festeggiamenti. Uno splendido pranzo in un resort nostrano la cui fama ha però oltrepassato i confini siculi, con una clientela che arriva da tutte le parti del mondo. Una location da rivista, nel vero senso della parola. Già, perché il Relais Casa Mirabile di Menfi (provincia di Agrigento) è stato pubblicato su Bravacasa, rivista italiana di arredamento, nel numero di agosto 2011. Ma non solo, perché è stato recensito su TripAdvisor con il massimo dei voti, ed è stato classificato nella TOP 10 del canale di Sky DoveTV. Insomma, un vero e proprio gioiello della macchia mediterranea.
L’antica costruzione seicentesca si trova ai piedi di una collina, preceduta da una distesa di viti, ulivi e agrumeti che ne accolgono i visitatori. «Più che un albergo volevamo una casa – ha raccontato il proprietario a Bravacasa - un luogo d’accoglienza dove i nostri ospiti potessero cogliere le verdure nell’orto e gustarle con noi la sera, davanti al camino». Qui, nel 2007, la famiglia Barbera ha deciso di recuperare la struttura facendone un relais, che ha tutta l’aria di essere una “casa” più che un albergo, riuscendo perfettamente nei loro intenti.
La sensazione che ho avuto alla vista del casale è stata subito di estrema curiosità. Già il colore caldo dell’intonaco esterno, una tonalità tra il rosa e il color pesca, preannuncia il calore degli ambienti interni.



Varcata la soglia dell’ingresso si ha la sensazione di entrare in un’abitazione privata, gli ambienti sono così familiari e pieni di raffinata cura dei dettagli che mettono subito a proprio agio gli ospiti. Nulla è lasciato al caso, ma con estrema naturalezza ed eleganza. C’è una commistione di antico e moderno sapientemente bilanciata nei colori, nelle forme e nelle dimensioni. 



L’ingresso è caratterizzato da una pavimentazione in pietra a spina di pesce, mentre il passaggio tra gli altri ambienti è reso omogeneo da una resina grigia che si intona perfettamente al colore delle porte e degli infissi, creando una scala di grigi perfetta.
Alle pareti colori brillanti vanno dal rosa-pesca al verde limone, richiamando alla memoria i colori vitaminici degli agrumi siciliani, per non dimenticare da cosa siamo circondati. 



L’arredo, fatto di mobili moderni dal sapore antico e da recuperi del passato, dando nuova luce senza far perdere il fascino retrò, è la ciliegina sulla torta di questi ambienti. Anche i suppellettili hanno tutti “il loro perché” e le lampade e gli applique sembrano essere stati creati per stare lì. Le opere d’arte moderna, sparse qua e là, sono collocate nei punti giusti, e contribuiscono alla raffinatezza cromatica creata negli spazi del relais.









E A VOLTE LE PORTE SI TRASFORMANO IN TAVOLI...
Buon gusto e ospitalità, queste le due cose che restano impresse nella mente alla fine della giornata trascorsa al relais. Senza tralasciare la grande quantità di ottimo cibo, naturalmente tipico, di cui ci hanno rimpinzato che, con mio sommo piacere, dall'antipasto al primo era completamente vegetariano! Qui sotto vi mostro un assaggio di quello che abbiamo mangiato.



ZUPPA DI ZUCCA, FORMAGGIO E CROSTINI
TORTINO DI MELENZANE
PASTA FRESCA ALLA NORMA
Ma senza una buona compagnia nulla può essere perfetto. A noi per fortuna quel giorno non mancava nulla: posto stupendo, cibo di qualità e la bella (e divertente) presenza di amici e parenti della festeggiata.
Dunque, 110 e lode a tutto. Location, cibo e persone.
Ti voglio bene amica!



11 settembre 2012

NOSTALGIAPORTAMIVIA :: SMEMO STORY


2013
FRIENDS

Fin dal primo anno di università sogno il giorno della mia laurea. Cosa indossare per la discussione della tesi, cosa indossare per la festa, che scarpe mettere e come legare i capelli, ma tranquilli, mi sono anche chiesta che argomento di tesi avrei scelto. Ho sempre pensato che sarà uno dei giorni più belli della mia vita, e ho sempre detto “non vedo l’ora di laurearmi!”. Ora, che a separarmi da quel giorno sono solo pochi mesi, sono ancora certa che sarà uno dei giorni più belli della mia vita, ma tutta questa voglia che arrivi non ce l’ho più, perché? Perché ho capito che da quel giorno in poi tutto sarà diverso. Diventerò ufficilamente adulta, dovrò cercarmi un lavoro (possibilmente retribuito!?) e inizieranno le responsabilità vere. 
Sì, insomma, finisce la pacchia!
Quindi, ho iniziato ad avere nostalgia feroce dei bei tempi. Quelli della scuola ovviamente. A chi non manca il liceo, o le medie?
Il primo giorno di scuola, il motorino, le prime uscite di sera con gli amici (di nascosto, ovviamente…), la ricreazione, le emozioni adolescenziali. Mi manca tutto, soprattutto la beata spensieratezza. Tra le cose che mi mancano c’è n’è anche un’altra, il diario.
Diari gonfi fino a scoppiare, pieni di scritte, di dediche e di foto, quando ancora le foto le sviluppavamo. Più era gonfio, più era figo.  Gonfi di ricordi, perché ogni pagina era descritta non solo con parole e foto, ma anche con tutto quello che di materiale poteva entrarci. Se si andava al cinema, il biglietto si conservava per attaccarlo nel diario, se un’amica scriveva un “bigliettino” durante le lezioni, diventava subito un cimelio incollato nel diario, una volta io ho persino incollato la palettina del gelato come “souvenir” di un’uscita con le amiche!  Vabé, per fortuna non tutte erano esagerate come me…
Comunque, riguardare questi piccoli mattoni colorati pieni di “vita” è sempre un piacere, soprattutto a distanza di anni. 


Leggendo questo mio breve racconto, oltre ad avervi fatto venire i lacrimoni nostalgici, pensando al diario cosa vi viene in mente? A qualsiasi ragazzo/a, nato/a tra il 1980 e 1990 può venire solo una cosa in mente: LA SMEMO.
Il diario per eccellenza. Ogni anno diversa, ogni anno nuova, con un tema diverso e una copertina nuova da rovinare, ma OGNI ANNO. Dal 1979 ad oggi.
La mela, il suo simbolo, si è sempre evoluta cambiando colore e posizione, di copertina in copertina. Ma la Smemo, resta sempre la Smemo! Farei una mostra nazionale, raccogliendo tutte le Smemo di chiunque voglia donarla, per celebrarla dal 1979 al 2012. Quanto sarebbe bella… con i racconti, le testimonianze e i ricordi di milioni di ragazzi di epoche diverse. Chissà che non prendano spunto da questa mia idea per realizzarla davvero! O chissà non l’abbiano già realizzata in passato (?).
La causa scatenante di questa mia nostalgia improvvisa?
Vedere la Smemoranda al supermercato, attorniata da mille ragazzini indecisi sul colore da prendere.
Per questo vi mostro l’evoluzione nel tempo di questo fantastico “pilastro” adolescenziale di ogni ragazzo. Come dicevo prima, la Smemo ogni anno è dedicata a un tema diverso che viene raccontato tramite i disegni e le storie dei celebri “amici di smemo”. Quest’anno, a 35 anni dalla pubblicazione della prima agenda, il tema è “FRIENDS”. 
Perché essere amici significa soprattutto scambiarsi le idee e farle girare, come la Smemo tra i banchi.
La Smemoranda è anche l’unico diario in Italia ad essere EMISSION FREE. Come non amarla?

2012
DREAM: IL SOGNO CUORE
2011
BEAUTIFUL DAY: IL GIORNO PIU' BELLO


2010
CHE STORIA!

2009
MSG FOR YOU!
2008
ON/OFF
2007
FREE TO BE FREE

2006
IMMAGINA CHE...

2005
M'AMA NON M'AMA

2004
CHE MONDO

2003
ODI ET AMO


2002
GIRIAMO PAGINA... TANTA VOGLIA DI CAMBIARE
(4 tonalità diverse ispirate ai colori del cielo)

2001
LA SECONDA VOLTA

(4 tonalità di rosso, dall'arancione chiaro alla cera lacca)


2000
DUEMELA
QUELLO SPORCO ULTIMO MITO

1999
VA' A QUEL PAESE

1998
CATTIVI PENSIERI
(in verde e in grigio scuro)

1997
DIAMO I NUMERI!

(è la prima volta che la Smemo esce con le copertine diverse, 
una variante rosso fragola e una "fuori di testa" nera e grigia)
1996
IL MEDITERRANEO
(la scritta era disponibile in colori diversi)


1995
CON IL CUORE E CON LA MENTE


1994
AMICI E NEMICI


1993
LA NOTTE


1992
IL SOGNO E L'UTOPIA

1991
LE AMERICHE


1990
IL DUEMILA


1989
IL GIOCO

1988
IL UMERO 10


1987
L'AVVENTURA

1986
L'AMORE

1985
IL GIALLO

1984
MADE IN ITALY


1983
GARIBALDI


1982
DI QUI ALL'ETERNITA'


1981
(interno fucsia acceso)

1980
(l'unica stampata a righe)


1979
LA NUMERO UNO




P.S: BUON INIZIO SCUOLA A TUTTI GLI ADOLESCENTI E UN GRAZIE SPECIALE ALLE MIE AMICHE CHE HANNO RESO (E RENDONO TUTT'ORA)  DIVERTENTE E SPECIALE L'UNIVERSITA'.