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3 dicembre 2012

ECO SHOES :: WAITING FOR KARL + MELISSA

CHE DIRE SE NON, WOW! Le collaborazioni tra brand "low cost" e stilisti di alta moda ormai sono una consuetudine, e Melissa lo sa bene. 
Questo marchio di scarpe 100% plastica e 100% fantastiche, è da tempo famoso per le sue collaborazioni  artistiche very cool. Vivienne Westwood è il primo nome che viene in mente. La collaborazione tra la "regina del punk" anni '70 e il marchio è iniziata nel 2008 e da allora è diventata simbolo del brand, con pezzi cult amati dalle fashioniste di tutto il globo. 
Karl Lagerfeld non ha bisogno di presentazioni.
"Visionary, eclectic, and iconic, Karl Lagerfeld would most certainly have been an enlightened mind in the Age of Enlightenment" queste le parole con le quali inizia la sua biografia nel sito ufficiale. 
Fondatore dell'omonima casa di moda, direttore creativo e fotografo delle più importanti maison come Chanel o Fendi, per citarne un paio, amante dell'architettura e anche scrittore. Senza dubbio una delle personalità che fanno la storia della moda oggi, che però non è nuova alle collaborazioni che rendono accessibile a tutti la moda che di solito è per pochi. Nel 2001, infatti, il "Kaiser" della moda aveva già firmato una capsule collection per H&M.
Per tutte queste ragioni questa è senz'altro la notizia del giorno nel panorama della moda.
Il designer e Melissa saranno legati per quattro stagioni, ma dovremo aspettare marzo 2013 per dare il benvenuto alla prima di queste mini collezioni (con quattro modelli) e già non vediamo l'ora.
Nel frattempo vi lascio con i pezzi più belli delle collezioni passate Melissa+Partners.
WE LOVE PLASTIC DREAMS.

MELISSA ULTRAGIRL + GARETH PUGH
                                                 MELISSA ULTRAGIRL + JASON WU
MELISSA ULTRAGIRL + J. MASKREY
MELISSA ULTRAGIRL + CARE BEARS



MELISSA SKYSCRAPER II + VIVIENNE WESTWOOD ANGLOMANIA



MELISSA SKYSCRAPER III + VIVIENNE WESTWOOD ANGLOMANIA





MELISSA LADY DRAGON VII + VIVIENNE WESTWOOD ANGLOMANIA
ALESSANDRA AMBROSIO LOVES MELISSA INCENSE GLITTER
MELISSA MOON + JASON WU
MELISSA DREAMING + WONDER WOMAN

MELISSA JEAN + JASON WU
MELISSA SPIDER + J. MASKREY
MELISSA DIVINE + VIVENNE WESTWOOD ANGLOMANIA






"Si tratta di una delle collaborazioni più eccitanti mai intraprese dall'azienda..." PAULO PEDÒ ceo di MELISSA


24 novembre 2012

iPHONE ACCESSORIES :: GIZMON iCA



I'M AN iPHONE ADDICTED. Da quando questo "cellulare" (che è più un aggeggio infernale, come direbbe mia nonna) è entrato a far parte della mia vita, niente è più uguale. Chi lo possiede ti comprende, ma chi è rimasto alla vecchia e cara tecnologia tradizionale, ti odia. E c'hanno pure ragione! Basta un momento libero, anche un minimo istante, ed ecco che le nostre mani non possono resistere dal prenderlo. 



Facebook già aveva contribuito a distruggere buona parte della nostra esistenza, ma lui ha completato l'opera. E poi Twitter, Instagram, Pinterest, Foursquare e chi ne ha più ne metta. Maledetto App Store!


Così se non siete ancora in possesso di "Satana" [cit.] almeno ora sapete cosa vi aspetta. Comunque sia non potrei più farne a meno e chi mi sta intorno dovrà pur farsene una ragione, sono in aereo e grazie a lui posso scrivere questo post per distrarmi dal fatto che sono su una cosa metallica con le ali che vola a migliaia di metri da terra (sì, sono quasi un ingegnere, ma mi piace chiamarla scatola metallica!).
Tornando a noi, chi possiede un iphone entra automaticamente nel loop degli accessori. Soprattutto delle cover, anche perché bisogna pur proteggerlo questo preziosissimo compagno di vita.
Ne esistono di tutti i tipi, di tutti i colori, materiali e forme ed è un vero spasso cercare nel web quelle più originali e introvabili. Questa volta però la scoperta è avvenuta in un negozio fantastico di Udine, lo "Storage American Vintage". Il regno degli amanti del vintage americano, dai mobili ai vestiti, passando per una miriade di accessori e oggetti molto fighi provenienti direttamente da oltre oceano. Tra questi la mia attenzione è ovviamente ricaduta sulle iphone cases e ne ho viste di tutti i tipi, ma oggi mi voglio concentrare su GIZMON iCA



Una cover che trasformerà il nostro iphone in una macchina fotografica retrò. Gli amanti di quest'arte, che purtroppo è ormai anche una moda, non potranno resisterle.


Esiste in tre varianti di colore, più la versione GIZMON iCA MILITARY (in total black), con la possibilità di coordinare una custodia perfettamente in stile, per tenere l'iphone al collo come una vera macchina fotografica. Per chi non trova un negozio dove acquistarla, per fortuna c'è la Shoplist sul sito ufficiale.








I LOVE TECHNOLOGY! THANKS STEVE.



31 ottobre 2012

DESIGN :: HAPPY BDAY LOUIS GHOST


La voglio! Queste le mie parole la prima volta che l'ho vista. 
Io, come vi ho già detto in un vecchio post, adoro la plastica, o per essere più tecnici, il policarbonato. Quindi è inevitabile amare follemente Kartell, brand che ormai è diventato il simbolo assoluto del design fatto di policarbonato trasparente, leggero e bellissimo, "portavoce" di un design divertente, originale e raffinato in modo unico.


Disegnata da Philippe Starck nel 2002, quest'anno compie 10 anni, trascorsi alla grande direi. 
“In realtà, la sedia Louis Ghost è auto-progettata. É una ‘Luigi qualcosa’, una sorta di spettro, di riflesso, l’ombra di una sedia in stile che ho chiamato Louis Ghost, il fantasma Louis”, queste le parole del creatore.  Starck, con quella che ormai è un'icona Kartell, è riuscito a reinventare una poltrona barocca, rendendola contemporanea per stile, materiali e metodo di produzione. La Louis Ghost è prodotta per iniezione del policarbonato in un solo stampo, niente a che vedere con i falegnami che realizzavano la sua antenata in chissà quanti giorni. 
Zero imbottiture, zero decori, zero barocca. Ma tanto elegante, minimal, lussuosa nella sua semplicità. Familiare nella forma, ma innovativa in tutto il resto.


Dopo di lei tante altre sedute si sono succedute, citandone alcune, la Victoria Ghost, gli sgabelli Charles Ghost, quella pensata per i più piccoli, la Lou Lou Ghost, fino ad arrivare agli ultimi della casa, gli sgabelli bar One more e One more please. Ma lei resta la regina, la sedia di design più venduta al mondo, il best-seller Kartell
In onore di questo anniversario il brand ha deciso di lanciare un contest fotografico "LOUIS GHOST AND ME". Tramite un'applicazione dalla pagina Facebook tutti gli utenti, di qualsiasi nazionalità, potranno caricare immagini della sedia, specificando la posizione geografica alla quale si riferiscono le foto, ognuna in formato JPG con dimensione massima di 1MB. La scadenza del concorso è il 28 febbraio 2013 e i vincitori verranno eletti il 15 marzo 2013. Il premio in palio, per le tre foto vincitrici, è una "Louis Ghost Special Edition - 10TH anniversary", firmata da Philippe Starck.
Negli ambienti che progetterò da grande ci sarà sempre posto per una Louis Ghost, così come nel mio cuore. Happy birthday Louis!










“Il successo universale della sedia Louis Ghost non viene dalla progettazione, ma dalla memoria comune. La Louis Ghost è stata elaborata dal nostro subconscio collettivo, è soltanto il risultato naturale del nostro passato, del nostro presente e del nostro futuro” Philippe Starck











11 settembre 2012

NOSTALGIAPORTAMIVIA :: SMEMO STORY


2013
FRIENDS

Fin dal primo anno di università sogno il giorno della mia laurea. Cosa indossare per la discussione della tesi, cosa indossare per la festa, che scarpe mettere e come legare i capelli, ma tranquilli, mi sono anche chiesta che argomento di tesi avrei scelto. Ho sempre pensato che sarà uno dei giorni più belli della mia vita, e ho sempre detto “non vedo l’ora di laurearmi!”. Ora, che a separarmi da quel giorno sono solo pochi mesi, sono ancora certa che sarà uno dei giorni più belli della mia vita, ma tutta questa voglia che arrivi non ce l’ho più, perché? Perché ho capito che da quel giorno in poi tutto sarà diverso. Diventerò ufficilamente adulta, dovrò cercarmi un lavoro (possibilmente retribuito!?) e inizieranno le responsabilità vere. 
Sì, insomma, finisce la pacchia!
Quindi, ho iniziato ad avere nostalgia feroce dei bei tempi. Quelli della scuola ovviamente. A chi non manca il liceo, o le medie?
Il primo giorno di scuola, il motorino, le prime uscite di sera con gli amici (di nascosto, ovviamente…), la ricreazione, le emozioni adolescenziali. Mi manca tutto, soprattutto la beata spensieratezza. Tra le cose che mi mancano c’è n’è anche un’altra, il diario.
Diari gonfi fino a scoppiare, pieni di scritte, di dediche e di foto, quando ancora le foto le sviluppavamo. Più era gonfio, più era figo.  Gonfi di ricordi, perché ogni pagina era descritta non solo con parole e foto, ma anche con tutto quello che di materiale poteva entrarci. Se si andava al cinema, il biglietto si conservava per attaccarlo nel diario, se un’amica scriveva un “bigliettino” durante le lezioni, diventava subito un cimelio incollato nel diario, una volta io ho persino incollato la palettina del gelato come “souvenir” di un’uscita con le amiche!  Vabé, per fortuna non tutte erano esagerate come me…
Comunque, riguardare questi piccoli mattoni colorati pieni di “vita” è sempre un piacere, soprattutto a distanza di anni. 


Leggendo questo mio breve racconto, oltre ad avervi fatto venire i lacrimoni nostalgici, pensando al diario cosa vi viene in mente? A qualsiasi ragazzo/a, nato/a tra il 1980 e 1990 può venire solo una cosa in mente: LA SMEMO.
Il diario per eccellenza. Ogni anno diversa, ogni anno nuova, con un tema diverso e una copertina nuova da rovinare, ma OGNI ANNO. Dal 1979 ad oggi.
La mela, il suo simbolo, si è sempre evoluta cambiando colore e posizione, di copertina in copertina. Ma la Smemo, resta sempre la Smemo! Farei una mostra nazionale, raccogliendo tutte le Smemo di chiunque voglia donarla, per celebrarla dal 1979 al 2012. Quanto sarebbe bella… con i racconti, le testimonianze e i ricordi di milioni di ragazzi di epoche diverse. Chissà che non prendano spunto da questa mia idea per realizzarla davvero! O chissà non l’abbiano già realizzata in passato (?).
La causa scatenante di questa mia nostalgia improvvisa?
Vedere la Smemoranda al supermercato, attorniata da mille ragazzini indecisi sul colore da prendere.
Per questo vi mostro l’evoluzione nel tempo di questo fantastico “pilastro” adolescenziale di ogni ragazzo. Come dicevo prima, la Smemo ogni anno è dedicata a un tema diverso che viene raccontato tramite i disegni e le storie dei celebri “amici di smemo”. Quest’anno, a 35 anni dalla pubblicazione della prima agenda, il tema è “FRIENDS”. 
Perché essere amici significa soprattutto scambiarsi le idee e farle girare, come la Smemo tra i banchi.
La Smemoranda è anche l’unico diario in Italia ad essere EMISSION FREE. Come non amarla?

2012
DREAM: IL SOGNO CUORE
2011
BEAUTIFUL DAY: IL GIORNO PIU' BELLO


2010
CHE STORIA!

2009
MSG FOR YOU!
2008
ON/OFF
2007
FREE TO BE FREE

2006
IMMAGINA CHE...

2005
M'AMA NON M'AMA

2004
CHE MONDO

2003
ODI ET AMO


2002
GIRIAMO PAGINA... TANTA VOGLIA DI CAMBIARE
(4 tonalità diverse ispirate ai colori del cielo)

2001
LA SECONDA VOLTA

(4 tonalità di rosso, dall'arancione chiaro alla cera lacca)


2000
DUEMELA
QUELLO SPORCO ULTIMO MITO

1999
VA' A QUEL PAESE

1998
CATTIVI PENSIERI
(in verde e in grigio scuro)

1997
DIAMO I NUMERI!

(è la prima volta che la Smemo esce con le copertine diverse, 
una variante rosso fragola e una "fuori di testa" nera e grigia)
1996
IL MEDITERRANEO
(la scritta era disponibile in colori diversi)


1995
CON IL CUORE E CON LA MENTE


1994
AMICI E NEMICI


1993
LA NOTTE


1992
IL SOGNO E L'UTOPIA

1991
LE AMERICHE


1990
IL DUEMILA


1989
IL GIOCO

1988
IL UMERO 10


1987
L'AVVENTURA

1986
L'AMORE

1985
IL GIALLO

1984
MADE IN ITALY


1983
GARIBALDI


1982
DI QUI ALL'ETERNITA'


1981
(interno fucsia acceso)

1980
(l'unica stampata a righe)


1979
LA NUMERO UNO




P.S: BUON INIZIO SCUOLA A TUTTI GLI ADOLESCENTI E UN GRAZIE SPECIALE ALLE MIE AMICHE CHE HANNO RESO (E RENDONO TUTT'ORA)  DIVERTENTE E SPECIALE L'UNIVERSITA'.